La storia del Castello

Storia e Origini

Il Collio è una terra ricca di storia, abitata fin dai tempi preistorici. Nella sua parte sud-occidentale, sono stati rinvenuti resti di mura e monete che attestano insediamenti di origine romana. Il primo documento che menziona San Floriano risale al 1170, riguardando contratti di vendita di lotti di terreno, vigneti e case tra la badessa Irmilint del Monastero di S. Maria di Aquileia e gli abitanti locali.

Il Castello e il Sistema Difensivo

Il castello fu costruito a difesa del paese ed era parte di un ampio sistema difensivo imperiale che comprendeva Gorizia, Gradisca e, proseguendo nel Collio, i castelli di Quisca, San Martino, Castel Dobra, e altri. Nel 1520, Vinciguerra Formentini di Cividale acquistò il castello, fino ad allora di proprietà degli Ungrispach. Dopo l’acquisto, il maniero fu restaurato e una lapide commemorativa fu murata sulla facciata nord, tuttora visibile.

Conservazione e Proprietà

Nella parte nord del maniero si possono ancora ammirare le caratteristiche castellane, come la porta, due torri e un tratto di mura verso est con feritoie. Davanti a questo tratto, si delinea il vallo che segue il corso delle mura; nella torre di guardia è ancora visibile un grande caminetto. Oggi, il pianoterra è adibito a location per eventi, mentre un tempo ospitava le cantine. Il Castello di Formentini è tuttora di proprietà dei Conti Formentini.

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